Castell’Alfero

fregio
La Cabalesta Arcobaleno bandiera Chi siamo
Arcobaleno Il nostro territorio Arcobaleno Ricettività
e servizi
Arcobaleno Prodotti e produttori Arcobaleno Appuntamenti
Arcobaleno Galleria di immagini Arcobaleno Biblioteca di documentazione
Arcobaleno Come contattarci Arcobaleno
Panoramica

In posizione panoramica, Castell’Alfero è riconoscibile dalla valle per l’imponente mole del castello e l’alto campanile con cupola a bulbo.

I documenti attestano l’esistenza del castrum di certo Alferius prima del XII secolo. In epoca medievale, Castell’Alfero rappresentò per il comune di Asti un importante luogo difensivo dagli assalti dell’esercito del marchese di Monferrato. La popolazione, per meglio controllare la zona della valle Versa, fu trasferita al piano, presso l’antico borgo di San Pietro, dove nel 1191 fu stipulata la tregua con i monferrini. Nel 1619 Carlo Emanuele I di Savoia infeudò il paese a Gerolamo Germonio di Ceva e poi ai conti Amico.

All’antico borgo si accede ancora oggi attraverso due porte antiche. L'attuale conformazione del Castello, con facciata tardo barocca, proviene dai lavori eseguiti nel terzo decennio del Settecento, su disegno di Benedetto Alfieri: oggi vi ha sede il municipio. Tra gli edifici religiosi, si segnala la Parrocchiale dei Santi Pietro e Paolo, ricostruita nel 1766 sulle fondamenta seicentesche, e modificata nel XX secolo con l’aggiunta della facciata neobarocca.

All’interno della parrocchiale è conservata una statua lignea della Vergine del Rosario dello scultore Carlo Giuseppe Plura (1655-1737), attivo presso la corte sabauda. La statua (restaurata nel 2008) fu inaugurata solennemente il 5 Settembre 1706 alla presenza del Vescovo di Asti Innocenzo Milliavacca ed il Conte di Castell’Alfero Alessandro Ignazio Amico. Da allora la festa patronale di Castell’alfero si svolge la prima domenica di settembre.

Immersa nei boschi di una collinetta poco distante dal paese, la Chiesa della Madonna della Neve, di recente restaurata, conserva l’abside semicircolare romanica e rappresenta uno degli esempi più importanti di chiese romaniche rurali dell’Astigiano.

In frazione Callianetto, considerata patria della maschera piemontese Giandoja, la Parrocchiale di Santa Maria dell’Annunziata è documentata fin dal XVI secolo.

arcobaleno

Comune di Castell’Alfero (AT) CAP 14033
Abit. 2.565 m. 235 s.l.m. Festa patronale: vedi sopra
Municipio tel 0141.406611 fax 0141.406606
www.castellalfero.net    info@castellalfero.net
Ufficio Turistico di Castell’Alfero tel 0141.406604 fax 0141.406606
turismo@castellalfero.net

Torna su  arco ← Torna all’indice dei comuni

Sport e tempo libero

Torna su  arcobaleno ← Torna all’indice dei comuni

Bed & Breakfast, locande, affittacamere

Torna su  arcobaleno ← Torna all’indice dei comuni

Ristoranti, trattorie, osterie

  • Osteria Del Castello
    Piazza Castello 1 tel 0141.204115 / 339.1478933
  • Ciabòt 'd Gianduja
    Frazione Callianetto Via Lasca 12 tel 0141.298113
  • Piò dij Pess e del Merlouss
    Regione Perno 83 tel 0141.204114
  • Ristorante del Casot
    Frazione Serra Perno 76 tel 0141.204118
    ivancus@alice.it
  • Osteria dell’Eremita
    Piazza Giuseppe Mazzini 8 tel 0141.204276
  • Dell’Angelo Trattoria Bar
    Frazione Casotto, via Statale 83 tel 0141.204765
  • La Vecchia Fornace Ristorante Pizzeria Self Service
    Frazione Stazione, via Casale 52 tel 0141.405780 / 335 8156298
Torna su  arco ← Torna all’indice dei comuni

Vini, birra, distillati

Torna su  arco ← Torna all’indice dei comuni

Mestieri d’arte

Torna su  arco ← Torna all’indice dei comuni
la Cabalesta: Colline dell’arcobaleno arco Collines de l’arc-en ciel - Hills of the rainbow - Hügel des Regensbogens