Testimonianze su Castelnuovo don Bosco

Un lustro di Croce Rossa Italiana
a Castelnuovo Don Bosco
(1990 -1995)

Il quinquennio, trascorso dal 1990 al 1995, tu un periodo caratterizzato da molti e importanti avvenimenti e da intensa attività in molti ambiti.

In occasione del 20° anniversario della fondazione della Delegazione di Castelnuovo Don Bosco della Croce Rossa Italiana, grazie al desiderio e all’interessamento dei Volontari del Soccorso di Castelnuovo e del Delegato, Cav. Mario Bargetto, fu deciso di erigere un monumento a ricordo dell’evento. Per merito del gravoso lavoro di molti Volontari, il monumento fu compiuto e posto all’ingresso della Casa di Soggiorno per Anziani San Giuseppe. Nell’ambito dei festeggiamenti ci fu l’inaugurazione ufficiale del monumento.

Un ulteriore monumento in memoria dei Volontari e dei Benefattori deceduti della Delegazione di Castelnuovo, presso il Cimitero, fu costruito con le donazioni provenienti da gravi lutti che hanno colpito due famiglie di Castelnuovo ed una di Poirino. Fu eretto con le offerte raccolte dalle Famiglie Allione Tachis, Foggiano e Veronese. Tale monumento fu voluto per apporvi le targhe a ricordo dei Benefattori e dei Volontari deceduti.

Nel 1992 vi fu il trasferimento della sede della Croce Rossa dal retro della Casa Soggiorno per Anziani all’ingresso principale della Casa di Soggiorno medesima.

Il 17 luglio 1994 vi fu l’inaugurazione dell’ambulanza donata in memoria di Riccardo Graglia dalla moglie Maria Moglia e dal fratello Alfredo Graglia, madrina dell’evento la Sig.ra Maria Casalegno vedova Graglia, cugina dei benefattori.

In seguito all’alluvione del novembre 1994 fu organizzata la “bagna caoda” presso la sede della Croce Rossa Italiana Delegazione di Castelnuovo don Bosco. Questa manifestazione ottenne un ampio consenso e, grazie alla generosità dei partecipanti, furono raccolti dieci milioni di lire, che furono devoluti al Comune di Rocchetta Tanaro, uno dei comuni maggiormente colpiti dall’alluvione. Come sempre, la serata di beneficenza ebbe luogo e, soprattutto successo, grazie all’impegno profuso dai Volontari e dai Simpatizzanti, nell’organizzazione, nell’allestimento dei locali, nel servizio ai tavoli e nella preparazione della bagna caoda stessa.

In questo lustro, dal 1990 al 1995, si susseguirono quali Ispettori dei Volontari del soccorso della Croce Rossa Italiana, Delegazione di Castelnuovo Don Bosco, i Signori Giuseppe Scanavino, Giorgio Vidili i quali dimostrarono indubbie doti di valore morale, umano e professionale e, come reggente, Guido Filipello. Il 31 dicembre 1995, dopo decenni di alacre e indefesso lavoro e assidua presenza, il Cav. Mario Bargetto lasciò l’incarico di Delegato.

Castelnuovo Don Bosco, 20 giugno 2007

Guido Filipello