Un libro e uno spettacolo su Santa Fede di Agen

Maurizio Pistone

Vita, morte, miracoli e scherzi
di Santa Fede di Agen
Vergine e Martire

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Santa Fede, stampa popolare catalana del XVIII secolo.
Coll. privata la Cabalesta

Storie dal
Liber miraculorum Sancte Fidis
di Bernardo di Angers
(anno 1020)

Edizione del testo a cura di
EdiTO Riva presso Chieri
disponibile in occasione degli spettacoli teatrali
oppure presso l’editore
info@iltipografo.net


Rappresentazione teatrale:

  • Domenica 4 ottobre 2020 ore 15,30

    Sagrato della chiesa di
    Santa Fede di Cavagnolo (TO),
    capienza massima: 100 posti.
    In caso di maltempo l’opera verrà presentata all’interno della chiesa, capienza massima: 40 posti.

  • Domenica 11 ottobre 2020 ore 15,30

    Chiesa di Santa Maria di Vezzolano (Albugnano AT)
    Capienza massima: 50 posti.
    Se si supererà questo limite, si valuterà la possibilità di un secondo turno alle ore 17,30.

Una produzione dell’Associazione la Cabalesta

Allestimento scenico a cura della
Fondazione
Gabriele Accomazzo per il Teatro

Direzione artistica Marco Viecca

Regia: Marco Viecca
Interpreti: Marco Viecca, Daniela Placci, Alberto Pillitteri, Mirco Tosches, Sara Manzoni
Allestimento tecnico: Paolo Penna


In occasione del millesimo anniversario del Liber Miraculorum Sancte Fidis viene presentata una riduzione in linguaggio moderno di un capolavoro della narrativa medievale, sia come pubblicazione, sia come messa in scena teatrale presso due delle più belle chiese romaniche del nostro territorio.

Nel 303 d.C., durante la persecuzione di Diocleziano, nella città di Agennum, l’attuale Agen nel sud ovest della Francia, una ragazza di appena dodici anni, di nome Fede, viene processata come cristiana, torturata e decapitata. Non sappiamo nulla della sua vita e della sua origine, se non che discende da una famiglia di alta nobiltà. Il testo della Passione insiste soprattutto sulla determinazione della fanciulla di fronte al persecutore. La tomba della giovanissima martire diventa nel tempo un importante luogo di devozione.


Conques, Statua Reliquiario di Santa Fede, X secolo

Passano più di cinquecento anni, e il corpo viene trafugato dai monaci di Conques, un monastero nascosto in una cerchia di rupi nel centro della Francia, dove nei secoli successivi una folla sempre crescente di pellegrini si reca a venerare la reliquia della Santa, e soprattutto la preziosissima maiestas, una statua reliquiario tutta coperta d’oro che ne custodisce il cranio.

Agli inizi dell’XI secolo un giovane scholasticus, Bernardo di Angers, decide di condurre un’indagine sui “fatti inauditi” che vengono riferiti a proposito delle straordinarie virtù taumaturgiche della Martire. Il nostro chierico si convince che quelle narrazioni sono autentiche, e dà un resoconto dettagliato non solo delle guarigioni miracolose e degli altri miracoli operati dalla Santa, ma anche del contesto sociale, economico, culturale in cui questi avvengono, fornendoci un’immagine vivissima e “dall’interno” della società francese ed europea nei decenni a cavallo dell’Anno Mille.

Il Libro dei Miracoli di Santa Fede è un testo ben noto agli storici, soprattutto da quando nel 1897 fu pubblicato il manoscritto più completo giunto fino a noi, databile negli ultimi decenni dell’XI secolo.

Questa riduzione presenta ai non specialisti l’opera in una forma rispettosa del testo originale nei fatti, nel contesto storico e anche nello spirito, ma liberata dalle peculiarità stilistiche e retoriche della prosa scolastica dell’epoca, in modo da mettere in evidenza la forza narrativa e lo spessore umano del testo.

Al di là dell’intento devozionale del libro di Bernardo, queste storie esprimono con tutta la forza della testimonianza diretta sofferenze, speranze, passioni di un’umanità quotidianamente alle prese con gravi privazioni e con una violenza diffusa e senza freni. Soprattutto emerge la personalità di questa Santa, che compare in sogno ai devoti, instaurando un dialogo vivacissimo e senza reticenze; una Santa che compie miracoli straordinari, ma spesso in modo insolito e sconcertante, tanto che la gente del posto li chiama famigliarmente “scherzi” (ioca). Il martirio ha fissato per sempre questa Santa nell’effervescenza dei suoi dodici anni: una ragazzina che abbandona l’infanzia e si affaccia all’età adulta, ma rimane vivace, estrosa e a volte imprevedibile nelle sue esternazioni, e fa i miracoli come se giocasse.


Ingresso gratuito

Prenotazioni preferibilmente per e-mail all’indirizzo
info@lacabalesta.it
oppure WhatsApp 349.5772932.

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Vai alla pagina sulla chiesa di Santa Fede di Cavagnolo →

Vai alla pagina sulla chiesa di Santa Maria di Vezzolano →

Festival Teatrale “Prometeo, Super Uomo debole”


In questa pagina:

  1. Calendario della rassegna
  2. Presentazione dello spettacolo su Santa Fede

Segnaliamo i prossimi appuntamenti del

Festival Teatrale
Prometeo, Super Uomo debole

a cura della
Fondazione Gabriele Accomazzo per il Teatro

→ Scarica la locandina

✔ Venerdì 28 Agosto 2020

  • Piazza Don Bosco, Castelnuovo Don Bosco (AT), ore 21.00
    La Domanda Perfetta
    di e con Fabrizio Rizzolo, e con Marco Soria e Susi Amerio.

✔ Sabato 29 Agosto 2020

  • Chiesa di San Bartolomeo, Castelnuovo Don Bosco (AT), ore 16.00
    Concorso per giovani attori Gabriele Accomazzo VIII Edizione
  • Piazza Don Bosco, Castelnuovo Don Bosco (AT), ore 21.00
    Elisabetta I, Le Donne e il Potere
    Teatro Tor Bella Monaca
    Con Maddalena Rizzi, Regia di Filippo d’Alessio

✔ Domenica 30 Agosto 2020

  • Chiesa di San Bartolomeo, Castelnuovo Don Bosco (AT), ore 16,00
    Presentazione Del Liber Miraculorum Sancte Fidis
    Di Bernardo di Angers (Anno 1020)
    Traduzione, riduzione e adattamento di
    Maurizio Pistone
    Letture di Daniela Placci e Marco Viecca

    Vai alla presentazione dell’evento ↓

  • Piazza Don Bosco, Castelnuovo Don Bosco (AT), ore 21,00
    La Fine Del Mondo
    Gli Ammutinati. Regia di Silvia Scanzi e Sandro Paciocco.
    Nell’ambito dell’attività di audience engagement del Festival

✔ Sabato 5 Settembre 2020

  • Chiesa di San Secondo, Cortazzone Località Mongiglietto (AT), ore 21,00
    Atmosfere Musicali da un Juke Box anni ‘50

✔ 27 – 28 – 29 – 30 Agosto 2020

  • presso il Centro Socio Culturale Ala di Castelnuovo Don Bosco (AT),
    Audience engagement con l’attrice Valentina Veratrini

 

Nell’ambito della rassegna teatrale

Prometeo, Super Uomo debole

segnaliamo in modo particolare l’evento di

Domenica 30 Agosto alle ore 16,00
presso la chiesa di San Bartolomeo a Castelnuovo don Bosco:

Presentazione del
Liber Miraculorum Sancte Fidis
di Bernardo di Angers (anno 1020)
Traduzione, riduzione e adattamento di
Maurizio Pistone
Letture di
Daniela Placci e Marco Viecca

Statua di Santa Fede

Il Liber Miraculorum Sancte Fidis è un testo che agli occhi del lettore moderno assume una grandissima rilevanza storica, poiché apre una finestra su un’epoca assai poco documentata: i decenni a cavallo dell’Anno Mille. Pur essendo ambientato nella Francia del sud-ovest, è molto interessante anche per il lettore italiano, in quanto tratta situazioni, ambienti e temi legati alla formazione della società feudale europea.

Oltre al suo valore di documento storico, l’opera ha una grandissima carica umana e narrativa. Le vicende dei “miracoli” si innestano su una materia caratterizzata da un fortissimo realismo; è la “vita vera” di mille anni fa, narrata dai diretti protagonisti: cavalieri, nobildonne, monaci, chierici, pellegrini, mercanti, contadini, mendicanti, giullari…

Il testo è oggetto di una rielaborazione per avvicinare questa materia al pubblico contemporaneo. Le storie sono rese in linguaggio moderno, con il massimo scrupolo non solo di riprodurre con esattezza i fatti narrati, ma di presentarli nel loro contesto culturale e storico originario, senza improprie “attualizzazioni”.

La presentazione del 30 Agosto è un’anteprima dello spettacolo teatrale vero e proprio, con l’intervento dell’autore della riduzione teatrale Maurizio Pistone, e letture di Daniela Placci e Marco Viecca. Si tratta quindi di una tappa di un percorso che avrà come punto di arrivo la messa in scena del testo presso le chiese di Santa Fede di Cavagnolo (Sabato 3 Ottobre) e di Santa Maria di Vezzolano (Domenica 4 Ottobre) a contorno della festa liturgica di Santa Fede (6 Ottobre), in occasione del millesimo anniversario del Libro di Bernardo di Angers.

Vai alla pagina di documentazione sul culto di Santa Fede →

Grandi restauri a Vezzolano

La raccolta fondi organizzata presso la Chiesa di Santa Maria di Vezzolano a partire dall’inverno 2012-2013, in occasione della presentazione del Presepe di Annarosa Nicola, ha permesso di finanziare numerosi restauri di opere d’arte da salvare.

Ultimamente avevamo in programma il restauro dell’Altare di San Maurizio, nella cappella a destra dell’ingresso, ma il progetto è stato sospeso a causa di alcune difficoltà burocratiche.

Nel frattempo si è presentata l’occasione di un intervento decisamente prestigioso. Sono state infatti individuate due tavole lignee, che si pensava fossero disperse, dipinte da entrambi i lati, che nella prima metà del ‘900 si trovavano appese accanto all’altare nell’abside principale, ma probabilmente erano state realizzate come ante a protezione del gruppo scultoreo di Carlo VIII, l’altare in terracotta dipinta.

Si tratta di opere attribuibili ad Antoine de Lonhy (o alla sua scuola), pittore attivo in Borgogna e nel ducato di Savoia nella seconda metà del XV secolo. Le tavole, custodite per secoli nella chiesa di Vezzolano senza la cura necessaria, in quanto non ritenute importanti, sono in condizioni precarie; ma lasciano trasparire ugualmente la mano di un artista dal gusto sicuro e dalla grande personalità.

Il progetto è decisamente oneroso, molto di più di tutti quelli precedentemente realizzati. Tuttavia il residuo delle raccolte precedenti arriva quasi a coprire il costo dell’intervento su una facciata di una di queste tavole. Abbiamo proposto, per l’affinità con l’occasione, di restaurare l’immagine della Natività qui riprodotta.

Ci sembra un’occasione importante per valorizzare la nostra Chiesa di Santa Maria di Vezzolano e un autore che recentemente è oggetto di importanti studi e di una stimolante rivisitazione.

Vi comunicheremo appena possibile quanto si sarà concordato in proposito con la Direzione Regionale Musei del Piemonte, e le modalità per contribuire al recupero di tali opere, che verranno esposte in mostra presso importanti luoghi di cultura.

Riapre Vezzolano

Vezzolano Panoramica

La Canonica Regolare
di Santa Maria di Vezzolano
(Abbazia)
riapre dal 4 luglio 2020

Giorni e orari di apertura: sabato e domenica ore 10,00-18,00

Orario ultimo ingresso: 17,30

Modalità di accesso: visite libere in gruppi di max 8 persone con partenza ogni 30 minuti a partire dalle ore 10,00

Biglietti: ingresso gratuito

Prenotazione: obbligatoria per gruppi (non superiori alle 8 persone), fortemente consigliata per tutti i visitatori. Le persone non in possesso di prenotazione potranno accedere al sito solo qualora siano rimasti posti liberi.

La prenotazione va effettuata entro le ore 18,00 del giovedì precedente al fine settimana in cui si intende visitare il complesso. La prenotazione sarà considerata valida solo se confermata con mail di risposta che ribadisca giorno – orario – numero esatto di persone.

Info e prenotazioni: Associazione In Collina
e-mail: infopoint@turismoincollina.it

AVVERTENZA:

I visitatori saranno sottoposti a controllo della temperatura all’ingresso, dovranno indossare la mascherina e per tutta la durata della visita mantenere la distanza interpersonale di almeno m. 1,50.

Natale an Soran – a Vezzolano

Sabato 7 e Domenica 8 Dicembre 2019
a Vezzolano (Albugnano AT)

Natale an Soran
Festa dell’Immacolata
e preparazione del Natale

Capitello della Natività

Il capitello della Natività nel chiostro di Vezzolano

Scarica la locandina della manifestazione →

Vai al programma Oro Incenso e Mirra – Presepi nel Monferrato →


Sabato 7 e Domenica 8 Dicembre

Ore 10 – 18: Mercatino di Natale

Ore 10 – 18: Presepe di Anna Rosa Nicola

Scarica la locandina del Presepe →

Altre immagini → qui

Ore 10 – 18: Mostra d’arte Intaglio, Colore e Monotipi. Opere di Gianfranco Peiretti

vai alla presentazione di Gianfranco Peiretti →

Ore 11Visita guidata alla Chiesa e al Chiostro a cura del Polo Museale del Piemonte e della Cabalesta


Sabato 7 Dicembre

Ore 15,30 Concerto Natalizio della Corale Pinese diretta dal Maestro Mario TentoNella culla c’è il Salvatore! Canti intorno al Presepio

Vai al programma dei concerti →


Domenica 8 Dicembre – Festa dell’Immacolata

Ore 15Inaugurazione ufficiale della manifestazione

  • Saluti del Polo Museale del Piemonte.
  • Saluto dell’Abate di Vezzolano Padre Valeriano Paitoni IMC
  • Saluto del Sindaco di Albugnano dott.ssa Aurora Angilletta
  • Presentazione delle opere restaurate grazie alle offerte raccolte in occasione del precedente Presepe
  • Presentazione del nuovo Presepe di Anna Rosa Nicola

Ore 16,00Concerto di Natale della Corale di Bairo diretta dal Maestro Andrea GiovandoInCanto a Vezzolano

Vai al programma dei concerti →

Natività

La grotta della Natività


Il Presepe è realizzato con materiali poveri e di recupero, cera, creta, legno, stoffa, elementi naturali e miniature in cera colorata. Alle tradizionali figure legate alla Natività fanno da contorno ambientazioni con scene di vita quotidiana e mestieri che evocano atmosfere antiche.

  • Il Presepe sarà visitabile nei week-end e giorni festivi dalle 10 alle 17 fino a Domenica 3 Febbraio
  • Apertura straordinaria tutti i giorni dal 25 Dicembre al 1° Gennaio
  • 25 Dicembre: orario 10-12,30 , 15-17
  • Visite per gruppi, su prenotazione, negli altri giorni della settimana (escluso il lunedì).

Informazioni:

Mercato

Dal fornaio

Aurea Materia 2019

Domenica 1° e Venerdì 13 Settembre
Canonica Regolare di S. Maria di Vezzolano
Albugnano AT

Quattro appuntamenti organizzati dall’associazione culturale Gli Invaghiti che segneranno la “Liturgia delle Ore” secondo la tradizione medievale dell’abbazia di Cluny, allo scandire di ogni ora fino alla chiusura serale delle ore 18.00, per riprendere con i concerti dalle ore 21.00.

I concerti serali saranno preceduti, a partire dalle ore 20.20, dalle consuete visite guidate realizzate dall’associazione la Cabalesta e dal Polo Museale del Piemonte.

Ingresso libero

→ www.invaghiti.info
→ Vedi il programma sul sito della Cabalesta
→ Scarica la loncadina

Aurea Materia
Festival di concerti di musica antica
in forma di ciclo solare


Septentrio

1° settembre ore 15.00 / 16.00 / 17.00

Liturgia delle Ore dell’abbazia Cluny: Primi Vespri
Coro da camera di Torino
Allo scoccare dell’ora, suonerà la campana e i musici eseguiranno un brano


Oriens

1 settembre ore 21,00

Regina Caeli Laetare
Coro da camera di Torino
Antichità e modernismo a confronto – concerto


Occidens

13 settembre ore 15.00 / 16.00 / 17.00

Liturgia delle Ore dell’abbazia Cluny: Secondi Vespri
Ensemble vocale e strumentale Gli Invaghiti
Allo scoccare dell’ora, suonerà la campana e i musici eseguiranno un brano


Meridies

13 settembre ore 21,00

Andar per sacri Monti
Ensemble vocale e strumentale Gli Invaghiti
La devotio mariana ultramontana e le stationes della Via Crucis nella religiosità popolare alpina – concerto


Ore 20,20: visite guidate a cura di Valentina BarberisPolo Museale del Piemonte e Maurizio PistoneLa Cabalesta

Presentazione

La figura di Maria occupa in tutto il Medioevo e Rinascenza un posto di assoluto rilievo. Madre di Cristo, diviene strumento di redenzione dell’umanità e figura famigliare, quasi intima a cui la sua maternità faceva acquisire un connotato di tenerezza (dulcedo). Il suo culto, più di ogni altra figura religiosa, influenzò le arti figurative e la musica e prova ne sono i numerosi edifici, sculture, pitture e musiche a Lei dedicate. Da qui la scelta di realizzare una serie di concerti ispirati dal tema Mariano, corrispondenti al desiderio di entrare in perfetta sintonia con la dedicazione della Canonica Regolare di Santa Maria di Vezzolano. Recenti studi sulla chiesa di Vezzolano hanno rilevato possibili legami tra il moto del sole e della luna in rapporto alla geometria della chiesa ed al suo orientamento: secondo questa ipotesi, l’asse della chiesa si orienta con grande precisione verso il punto del sorgere della luna sull’orizzonte nel momento del lunistizio. Ciò sottolineerebbe simbolicamente come la dedizione a Maria fosse riconosciuta nel suo orientamento astronomico verso la luna (assunta come simbolo mariano). Una relazione tra particolari congiunzioni astronomiche ed edificazioni di monumenti religiosi, quindi un inevitabile riferimento al cosmo, al sole ed alla luna in particolare. La scelta di proporre 4 concerti si lega al desiderio di rappresentare, in un quaternario mistico, il quotidiano ciclo solare, riallacciandosi alle dottrine Pitagoriche dove il culto dei numeri occupava un posto fondamentale ed al numero 4, viene conferito un valore altamente significativo perché esso contiene la radice e la sorgente “dell’eterna natura” e dove l’universo stesso è intrinsecamente musicale in cui il cosmo era rappresentato in un sistema armonico in cui i sette pianeti a quel tempo conosciuti (sole, luna e i cinque pianeti visibili) erano messi in corrispondenza alle sette note musicali. Così Empedocle (VI – V a.C.) propone una sintesi presentando 4 elementi Terra-Acqua-Aria e Fuoco come le radici (rizomata) divine ed eterne di quanto esiste, come un codice del Creato. Un codice la cui combinazione fra gli elementi genera la vita e la materia quando queste vengono pervase da un’energia primaria che S. Ildegarda di Bingen (1098-1179) chiama Viriditas. Sebbene la teoria dei 4 elementi sia ormai scomparsa dalla nostra visione del mondo dopo la separazione tra scienza e filosofia avvenuta nel seicento, dobbiamo fare riferimento alla visione dell’uomo medievale considerato proiezione dell’intero universo, contenitore della luna, delle stelle, della luce e dell’intero creato, parte integrante di un Kosmos intelligente.

Fabio Furnari

Associazione Culturale Gli Invaghiti in collaborazione con:
MiBACT – Polo Museale Regionale del Piemonte
Regione Piemonte – Fondazione Piemonte dal Vivo
Associazione la Cabalesta

Segnaliamo i successivi appuntamenti della Cabalesta a Vezzolano:

• Domenica 22 Settembre: Sentiero del Malvasia da Castelnuovo don Bosco a Vezzolano

• Sabato 28 Settembre: il Teatro della Caduta presenta →  Le Confessioni di Monica a Sant’Agostino

Le Canzoni della Rayra. Ricordando Renato Bordone

Sabato 1 giugno 2019
Santa Maria di Vezzolano (AT)

Ricordi e testimonianze di amici e compagni di viaggio di Renato Bordone

Ore 15.00
Ricordando Renato Bordone

con la partecipazione di Valentina Barberis, Carlo Cavalla, Franco Correggia, Marco Devecchi, Cristina Lucca, Giancarlo Malabaila, Nico Novara, Ezio Claudio Pia, Liliana Pittarello, Pippo Sacco, Paola Salerno.

Ore 16.30
Le canzoni della Rayra

Bianca Maria Bordone e Giovanni Acchiardi cantano le poesie giovanili di Renato Bordone

Bianca Maria Bordone e Giovanni Acchiardi fermano le lancette dei nostri orologi per presentarci un ragazzo degli anni ‘60. È Renato Bordone, medievista torinese, che per fotogrammi ci racconta un mondo passato, dimenticato dai più, che rivive attraverso le sue più poetiche suggestioni giovanili. Poesia in musica dunque, tra una stagione e l’altra, per sentieri ora innevati, ora ricolmi di fieno tagliato. Una chitarra e due voci, arrangiamenti essenziali, al di là del tempo – il nostro – segnato dal ritmo di un ‘allora’.

Scarica il volantino

Loghi

Ceramiche itineranti a Vezzolano

Mostra mercato della ceramica e dei fiori

11 e 12 maggio 2019
Santa Maria di Vezzolano (AT)
dalle 10.00 alle 19.00

Programma
[Aggiornamento 10/5/2019]

Sabato 11 e Domenica 12 Maggio
dalle 10.00 alle 19.00

  • Mostra-mercato della ceramica contemporanea, di piante e fiori
  • Mostra e vendita delle formelle artistiche realizzate dai ceramisti partecipanti al mercato
  • MostraMore Clay Less Plastic
  • Visite guidate alla chiesa e al chiostro di Santa Maria di Vezzolano a cura dell’Associazione “La Cabalesta
  • Visite guidate al meleto di antiche varietà a cura dell’Associazione “Frutteto di Vezzolano
  • Dimostrazione della lavorazione dell’argilla al tornio a cura di “KIKO Ceramiche

Sabato 11 Maggio

  • Ore 10.00 inaugurazione della mostra e saluti del Polo Museale del Piemonte
  • Dalle 11.00 alle 12.00 Filippo AlossaCome fare un giardino di fiori da taglio” ingresso libero.
  • Ore 15.00 visite guidate alla chiesa di Santa Maria di Vezzolano e al chiostro.
  • Dalle 14.00 alle 18.00 Master-Class: “Pittura ceramica, nuovi materiali, nuove tecniche” di Mirco Denicolò. Costo 50 €, materiali inclusi. Su prenotazione al numero 347 347 25 21

Domenica 12 Maggio

  • Dalle 10.30 alle 11.30 Conferenza: Mirco Denicolò, “Artigianato digitale, la ceramica al tempo della stampa 3D” Ingresso libero.
  • Dalle 10.30 alle 11.30 Favole di creta
  • dalle 11.30 alle 12.30 piastelle decorate, laboratorio per adulti, costo 10€
  • Dalle 11.30 alle 13.30 Laboratori didattici per bambini a cura di Messy Lab, costo 6 €, su prenotazione Francesca: 393 001 6872
  • alle 11.30 piastelle decorate, laboratorio per adulti, costo 10€
  • alle 11.30 Felice Celestino presenta Alberi sapienti, antiche foreste di Daniele Zovi
    Un argomento intrigante, un libro notevole per la poesia che infonde.
    Daniele Zovi è innamorato degli alberi.
    Per 40 anni forestale, ha girato il mondo per studiare le straordinarie qualità di questi preziosi esseri viventi che consentono la vita sulla Terra.
    Il libro mi serve per rispondere alla domanda: Perche’ gli alberi? quale significato per il contrasto al riscaldamento globale?
  • Ore 15.00 Visita guidata alla chiesa di Santa Maria di Vezzolano e al chiostro.
  • Dalle 15.00 alle 16.00 textures e Terre colorate
  • dalle 15.00 alle 16.00 Laboratori didattici per bambini a cura di Messy Lab, costo 6 €, su prenotazione Francesca: 393 001 6872
  • dalle 16.00 alle 17.00 Workshop di composizione floreale per adulti e bambini a cura di Filippo Alossa. Su prenotazione al numero 333 72 76 955

Per mangiare: “Ristoro dell’Abbazia” – per prenotazioni 339 411 8034

Polo Museale del Piemonte pm-pie@beniculturali.it
la Cabalesta info@lacabalesta.it
in Collina infopoint@turismoincollina.il
Frutteto di Vezzolano frutteto.vezzolano@gmail.com