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da Venerdì 4 a Domenica 6 Ottobre
a Cavagnolo, Chiesa di Santa Fede

→ Vai al programma dettagliato

CavagnoloDettaglio
Bernardo di Angers offre il suo libro a Santa Fede e a San Caprasio.
Iniziale miniata dal manoscritto Sélestat
  • Ven 4/10: Introduzione al viaggio a Conques
  • Sab 5/10: Camminata nel Romanico e Visita alla chiesa di Santa Fede
    Vespri solenni
  • Dom 6/10: Festa liturgica di Santa Fede:
    • Domenica nel Romanico
    • Maurizio Pistone presenta il Libro dei Miracoli di Santa Fede (anno 1020)
    • Santa Messa

→ Chiesa di Santa Fede a Cavagnolo

→ Santa Fede di Agen Vergine e Martire

→ Liber Miraculorum Sancte Fidis

Domenica 1° e Venerdì 13 Settembre
Canonica Regolare di S. Maria di Vezzolano
Albugnano AT

Quattro appuntamenti organizzati dall’associazione culturale Gli Invaghiti che segneranno la “Liturgia delle Ore” secondo la tradizione medievale dell’abbazia di Cluny, allo scandire di ogni ora fino alla chiusura serale delle ore 18.00, per riprendere con i concerti dalle ore 21.00.

I concerti serali saranno preceduti, a partire dalle ore 20.20, dalle consuete visite guidate realizzate dall’associazione la Cabalesta e dal Polo Museale del Piemonte.

Ingresso libero

→ www.invaghiti.info
→ Vedi il programma sul sito della Cabalesta
→ Scarica la loncadina

Aurea Materia
Festival di concerti di musica antica
in forma di ciclo solare


Septentrio

1° settembre ore 15.00 / 16.00 / 17.00

Liturgia delle Ore dell’abbazia Cluny: Primi Vespri
Coro da camera di Torino
Allo scoccare dell’ora, suonerà la campana e i musici eseguiranno un brano


Oriens

1 settembre ore 21,00

Regina Caeli Laetare
Coro da camera di Torino
Antichità e modernismo a confronto – concerto


Occidens

13 settembre ore 15.00 / 16.00 / 17.00

Liturgia delle Ore dell’abbazia Cluny: Secondi Vespri
Ensemble vocale e strumentale Gli Invaghiti
Allo scoccare dell’ora, suonerà la campana e i musici eseguiranno un brano


Meridies

13 settembre ore 21,00

Andar per sacri Monti
Ensemble vocale e strumentale Gli Invaghiti
La devotio mariana ultramontana e le stationes della Via Crucis nella religiosità popolare alpina – concerto


Ore 20,20: visite guidate a cura di Valentina Barberis - Polo Museale del Piemonte e Maurizio Pistone - La Cabalesta

Presentazione

La figura di Maria occupa in tutto il Medioevo e Rinascenza un posto di assoluto rilievo. Madre di Cristo, diviene strumento di redenzione dell’umanità e figura famigliare, quasi intima a cui la sua maternità faceva acquisire un connotato di tenerezza (dulcedo). Il suo culto, più di ogni altra figura religiosa, influenzò le arti figurative e la musica e prova ne sono i numerosi edifici, sculture, pitture e musiche a Lei dedicate. Da qui la scelta di realizzare una serie di concerti ispirati dal tema Mariano, corrispondenti al desiderio di entrare in perfetta sintonia con la dedicazione della Canonica Regolare di Santa Maria di Vezzolano. Recenti studi sulla chiesa di Vezzolano hanno rilevato possibili legami tra il moto del sole e della luna in rapporto alla geometria della chiesa ed al suo orientamento: secondo questa ipotesi, l’asse della chiesa si orienta con grande precisione verso il punto del sorgere della luna sull’orizzonte nel momento del lunistizio. Ciò sottolineerebbe simbolicamente come la dedizione a Maria fosse riconosciuta nel suo orientamento astronomico verso la luna (assunta come simbolo mariano). Una relazione tra particolari congiunzioni astronomiche ed edificazioni di monumenti religiosi, quindi un inevitabile riferimento al cosmo, al sole ed alla luna in particolare. La scelta di proporre 4 concerti si lega al desiderio di rappresentare, in un quaternario mistico, il quotidiano ciclo solare, riallacciandosi alle dottrine Pitagoriche dove il culto dei numeri occupava un posto fondamentale ed al numero 4, viene conferito un valore altamente significativo perché esso contiene la radice e la sorgente “dell’eterna natura” e dove l’universo stesso è intrinsecamente musicale in cui il cosmo era rappresentato in un sistema armonico in cui i sette pianeti a quel tempo conosciuti (sole, luna e i cinque pianeti visibili) erano messi in corrispondenza alle sette note musicali. Così Empedocle (VI - V a.C.) propone una sintesi presentando 4 elementi Terra-Acqua-Aria e Fuoco come le radici (rizomata) divine ed eterne di quanto esiste, come un codice del Creato. Un codice la cui combinazione fra gli elementi genera la vita e la materia quando queste vengono pervase da un’energia primaria che S. Ildegarda di Bingen (1098-1179) chiama Viriditas. Sebbene la teoria dei 4 elementi sia ormai scomparsa dalla nostra visione del mondo dopo la separazione tra scienza e filosofia avvenuta nel seicento, dobbiamo fare riferimento alla visione dell’uomo medievale considerato proiezione dell’intero universo, contenitore della luna, delle stelle, della luce e dell’intero creato, parte integrante di un Kosmos intelligente.

Fabio Furnari

Associazione Culturale Gli Invaghiti in collaborazione con:
MiBACT - Polo Museale Regionale del Piemonte
Regione Piemonte - Fondazione Piemonte dal Vivo
Associazione la Cabalesta

Segnaliamo i successivi appuntamenti della Cabalesta a Vezzolano:

• Domenica 22 Settembre: Sentiero del Malvasia da Castelnuovo don Bosco a Vezzolano

• Sabato 28 Settembre: il Teatro della Caduta presenta →  Le Confessioni di Monica a Sant’Agostino

Sabato 1 giugno 2019
Santa Maria di Vezzolano (AT)

Ricordi e testimonianze di amici e compagni di viaggio di Renato Bordone

Ore 15.00
Ricordando Renato Bordone

con la partecipazione di Valentina Barberis, Carlo Cavalla, Franco Correggia, Marco Devecchi, Cristina Lucca, Giancarlo Malabaila, Nico Novara, Ezio Claudio Pia, Liliana Pittarello, Pippo Sacco, Paola Salerno.

Ore 16.30
Le canzoni della Rayra

Bianca Maria Bordone e Giovanni Acchiardi cantano le poesie giovanili di Renato Bordone

Bianca Maria Bordone e Giovanni Acchiardi fermano le lancette dei nostri orologi per presentarci un ragazzo degli anni ‘60. È Renato Bordone, medievista torinese, che per fotogrammi ci racconta un mondo passato, dimenticato dai più, che rivive attraverso le sue più poetiche suggestioni giovanili. Poesia in musica dunque, tra una stagione e l’altra, per sentieri ora innevati, ora ricolmi di fieno tagliato. Una chitarra e due voci, arrangiamenti essenziali, al di là del tempo – il nostro – segnato dal ritmo di un ‘allora’.

Scarica il volantino

Loghi

Mostra mercato della ceramica e dei fiori

11 e 12 maggio 2019
Santa Maria di Vezzolano (AT)
dalle 10.00 alle 19.00

Programma
[Aggiornamento 10/5/2019]

Sabato 11 e Domenica 12 Maggio
dalle 10.00 alle 19.00

  • Mostra-mercato della ceramica contemporanea, di piante e fiori
  • Mostra e vendita delle formelle artistiche realizzate dai ceramisti partecipanti al mercato
  • MostraMore Clay Less Plastic
  • Visite guidate alla chiesa e al chiostro di Santa Maria di Vezzolano a cura dell’Associazione “La Cabalesta
  • Visite guidate al meleto di antiche varietà a cura dell’Associazione “Frutteto di Vezzolano
  • Dimostrazione della lavorazione dell’argilla al tornio a cura di “KIKO Ceramiche

Sabato 11 Maggio

  • Ore 10.00 inaugurazione della mostra e saluti del Polo Museale del Piemonte
  • Dalle 11.00 alle 12.00 Filippo AlossaCome fare un giardino di fiori da taglio” ingresso libero.
  • Ore 15.00 visite guidate alla chiesa di Santa Maria di Vezzolano e al chiostro.
  • Dalle 14.00 alle 18.00 Master-Class: “Pittura ceramica, nuovi materiali, nuove tecniche” di Mirco Denicolò. Costo 50 €, materiali inclusi. Su prenotazione al numero 347 347 25 21

Domenica 12 Maggio

  • Dalle 10.30 alle 11.30 Conferenza: Mirco Denicolò, “Artigianato digitale, la ceramica al tempo della stampa 3D” Ingresso libero.
  • Dalle 10.30 alle 11.30 Favole di creta
  • dalle 11.30 alle 12.30 piastelle decorate, laboratorio per adulti, costo 10€
  • Dalle 11.30 alle 13.30 Laboratori didattici per bambini a cura di Messy Lab, costo 6 €, su prenotazione Francesca: 393 001 6872
  • alle 11.30 piastelle decorate, laboratorio per adulti, costo 10€
  • alle 11.30 Felice Celestino presenta Alberi sapienti, antiche foreste di Daniele Zovi
    Un argomento intrigante, un libro notevole per la poesia che infonde.
    Daniele Zovi è innamorato degli alberi.
    Per 40 anni forestale, ha girato il mondo per studiare le straordinarie qualità di questi preziosi esseri viventi che consentono la vita sulla Terra.
    Il libro mi serve per rispondere alla domanda: Perche' gli alberi? quale significato per il contrasto al riscaldamento globale?
  • Ore 15.00 Visita guidata alla chiesa di Santa Maria di Vezzolano e al chiostro.
  • Dalle 15.00 alle 16.00 textures e Terre colorate
  • dalle 15.00 alle 16.00 Laboratori didattici per bambini a cura di Messy Lab, costo 6 €, su prenotazione Francesca: 393 001 6872
  • dalle 16.00 alle 17.00 Workshop di composizione floreale per adulti e bambini a cura di Filippo Alossa. Su prenotazione al numero 333 72 76 955

Per mangiare: “Ristoro dell’Abbazia” - per prenotazioni 339 411 8034

Polo Museale del Piemonte pm-pie@beniculturali.it
la Cabalesta info@lacabalesta.it
in Collina infopoint@turismoincollina.il
Frutteto di Vezzolano frutteto.vezzolano@gmail.com

Attenti al lupo!
“... Stando sempre attenti al lupo...”

Canonica regolare
di Santa Maria di Vezzolano

Sabato 13 aprile 2019

Convegno

Uomini e lupi

Le Colline del Romanico tra arte e biodiversità

L’idea di organizzare un incontro informativo e divulgativo sulla vita del lupo nasce da alcuni avvistamenti avvenuti in questi ultimi anni, che hanno segnalato il suo ritorno nelle aree boschive non lontane da Vezzolano, provocando un certo scompiglio presso la popolazione della Collina torinese e dell’Alto Astigiano e creando talora timore negli escursionisti.

Attraverso l’informazione e la diffusione della conoscenza si vuole ricollocare la ricomparsa del lupo nella giusta prospettiva, al fine di evitare facili ed ingiustificati allarmismi. Durante il pomeriggio di studio si tratteranno, infatti, diversi temi, tra i quali gli aspetti della vita del lupo ed il suo ambiente, il lupo nella letteratura e nell’arte, l’ecosistema bosco, la rete escursionistica nella Riserva della Biosfera CollinaPo e gli usi del paesaggio agrario in funzione delle politiche di conservazione della natura.


[Programma in fase di definizione]

Inizio: ore 14,30

  • Saluti Istituzionali
    • Valentina Barberis, Polo Museale del Piemonte, Direttore del Complesso Canonicale di Santa Maria di Vezzolano
    • Giorgio Ferrero, Assessore all’Agricoltura Regione Piemonte
    • Associazione la Cabalesta
  • Modera e introduce
    • Franco Correggia, Naturalista, curatore dei Quaderni di Muscandia
  • Relatori
    • Luca Giunti, Guardiaparco Aree Protette Alpi Cozie
      • Le domande del lupo
    • Irene Borgna, Antropologa Alpina
      • Il lupo che ci gira in testa: immaginario di un animale
    • Dino Genovese, Dottorando di ricerca presso l’Università di Torino
      • Uscire dal sentiero
    • Antonello Murgia, Presidente Ambito Territoriale Caccia Asti 1-2 e Sindaco di Piovà Massaia
      • La testimonianza di un amministratore pubblico nel contesto della fauna selvatica e il rispetto delle norme in materia venatoria

Chiusura lavori ore 17,30


L’iniziativa è inserita nel circuito

Piemonte Romanico


PMPIE

Cabalesta

TBGM

AlpiCozie

ParcoPo

CascinaGilli

InCollina

Imamoter

ProLocoCastelnuovo

All’inizio dell’età moderna, fino alle guerre napoleoniche, date le difficoltà di comunicazione stradale, il traffico fluviale era ancora molto importante, sia per le necessità dell’economia sia per scopi militari. Fra gli imprenditori impegnati in quell’attività emerge alla fine del XVII secolo la famiglia torinese dei Clerico, che vengono messi a capo dell’intera corporazione dei “paroni” di barche. Con la Restaurazione il traffico fluviale decade; i Clerico si danno alla carriera militare, poi diventano poprietari terrieri, con l’acquisizione della villa Tamburnin di Castelnuovo don Bosco e delle grandi estensioni agricole pertinenti. La famiglia si estingue nel 1947 con la morte di Augusto Clerico, seguito nel 1981 dalla vedova Carlotta Pellosio.

La professoressa Giuseppina Pellosio ha dedicato parecchi anni a ricostruire le vicende della famiglia Clerico attraverso i secoli. È un’occasione insolita per ripercorrere da un punto di vista originale momenti importantissimi della storia del Piemonte. Il libro che verrà presentato domenica 16 dicembre contiene la conclusione di queste appassionate ricerche.


Comune di Castelnuovo don Bosco – Provincia di Asti
Unione dei Comuni Alto Astigiano Centro Studi Piemontesi – Ca dë Studi Piemontèis

Domenica 16 dicembre 2018 ore 16,00
Sala del Consiglio Comunale di Castelnuovo don Bosco

Presentazione del libro di
Giuseppina Pellosio

Paroni di barche a Torino
La famiglia Clerico in Borgo Po
Dagli ultimi decenni del Seicento alla Restaurazione (1672-1814)

  • Saluti del Sindaco Giorgio Musso
  • Saluti di Franca Cagliero, Associazione la Cabalesta
  • Introduzione di Albina Malerba, Direttrice del Centro Studi PiemontesiCa dë Studi Piemontèis
  • Intervento di Gustavo Mola di Nomaglio, storico, vice presidente del Centro Studi Piemontesi
  • Interviene l’autrice: Giuseppina Pellosio

Sabato 8 e Domenica 9 Dicembre 2018
a Vezzolano (Albugnano AT)

Natale an Soran
Festa dell’Immacolata
e preparazione del Natale

Capitello della Natività
Il capitello della Natività nel chiostro di Vezzolano

Sabato 8 Dicembre

Ore 10 - 18: Mercatino di Natale

Ore 10 - 18: Presepe di Anna Rosa Nicola

Ore 11: Visita guidata alla Chiesa e al Chiostro a cura del Polo Museale del Piemonte e della Cabalesta

Ore 15:

  • Apertura della manifestazione con il suono della campana di Vezzolano
  • Saluto dell’Abate di Vezzolano Padre Efrem Baldasso IMC
  • Saluti del Polo Museale del Piemonte
  • Presentazione della opere restaurate grazie alle offerte raccolte in occasione delle precedenti edizioni del Presepe
  • Apertura della nuova raccolta fondi per opere d’arte da salvare
  • Inaugurazione del Presepe di Anna Rosa Nicola
  • Presentazione della manifestazione Oro Incenso e Mirra che si svolge ad Albugnano, Aramengo, Passerano Marmorito e Cocconato
  • Inaugurazione della mostra d’arte Tre donne e una cometa
    opere di Luisella Cottino, Dorina Dron, Caterina Sciancalepore e Gianfranco Cantù

Natività
La grotta della Natività

Domenica 9 Dicembre

Ore 10 - 18: Mercatino di Natale

Ore 10 - 18: Presepe di Anna Rosa Nicola

Ore 11: Visita guidata alla Chiesa e al Chiostro a cura del Polo Museale del Piemonte e della Cabalesta

Ore 15,30: Concerto di Natale a cura dell'Associazione culturale Gli Invaghiti

Vai al → programma del concerto


Il Presepe, giunto alla sua settima edizione, viene ogni anno allestito con nuove figure e nuove scenografie da Anna Rosa Nicola, direttrice del Laboratorio di restauro Nicola di Aramengo. La classica rappresentazione della Natività, inserita in una scenografia rustica d’altri tempi, viene arricchita con ambientazioni, botteghe e personaggi che richiamano la vita di tutti i giorni nelle campagne, nei paesi e nelle città fra ‘800 e primi del ‘900.

Il Presepe affianca alla classica modellatura in cera di figure vestite con abiti di vero tessuto, ambienti e oggetti d’ogni genere, realizzati con ogni sorta di materiali di recupero, che sotto le abili mani dell’artista diventano si trasformano in straordinarie miniature. Attrezzi di lavoro e di cucina, ornamenti e arredi vivacizzano gli ambienti; stoffe e verdure, pane e biscotti, carni, pesci e formaggi sono esposti all'ammirazione di un pubblico di minuscoli acquirenti che affolla le stradine di un fiabesco paese.

Mercato
Si va al mercato

Altre immagini → qui


  • Il Presepe sarà visitabile nei week-end e giorni festivi dalle 10 alle 17 fino a Domenica 3 Febbraio
  • Apertura straordinaria tutti i giorni dal 25 Dicembre al 1° Gennaio
  • 25 Dicembre: orario 10-12,30 , 15-17

Visite per gruppi, su prenotazione, negli altri giorni della settimana (escluso il lunedì).

Informazioni:

www.lacabalesta.it info@lacabalesta.it tel 011.9872463

infopoint@turismoincollina.it tel 333.1365812

annarosa.nicola@nicolarestauri.com tel 0141.909125

Chiesa di Santa Maria di Vezzolano tel 011.9920607

19 ottobre - 11 novembre 2018

Nel 2018, la VII edizione della mostra L’Araba Fenice: Riuso Funzionale, Riciclo Artistico è itinerante.


La mostra “L’Araba Fenice: Riuso Funzionale, Riciclo Artistico”, ideata dall’Associazione Culturale Peppino Impastato, è nata nel 2012 a Carmagnola; cresciuta negli anni per partecipanti e visitatori, è stata ospitata dal 2013 al 2017 nella Galleria di Arte Contemporanea Palazzo Lomellini.

Il tema dell’esposizione è la creatività che nasce dal riuso e dal riciclo, la trasformazione in “bellezza” di oggetti destinati ad essere dimenticati e scartati. Oltre alla valenza estetica, la mostra vuole portare all’attenzione anche l’aspetto funzionale del recupero e il consumo sostenibile.

L’edizione itinerante ha per tema il sogno: il 2018 è l’anno del “Viaggio Onirico dell’Araba Fenice” poiché al tema generale del consumo sostenibile e del riuso e riciclo si aggiungerà il tema del sogno e dell’utopia.

La mostra, curata da Valeria Torazza, conserva l’impronta ideale di Gianni Cavallini, che è stato Assessore alla Cultura del Comune di Carmagnola e socio fondatore dell’Associazione Culturale Peppino Impastato.

Dal 19 ottobre all’11 novembre, la mostra sarà ospitata nella foresteria dell’Abbazia di Vezzolano ad Albugnano (AT), sito del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali-Polo Museale del Piemonte. In questo caso la durata dell’iniziativa, la localizzazione, la collaborazione con l’associazione culturale La Cabalesta di Castelnuovo don Bosco, consentiranno di sviluppare il progetto che è alla base della mostra, coinvolgendo un maggior numero di artisti, con la partecipazione dei cittadini e delle scuole. Si stima che artisti e creativi saranno complessivamente circa 30.

In concomitanza con la mostra e nello stesso spazio espositivo, vengono proposti alcuni eventi collaterali, con il seguente programma:

  • sabato 27 ottobre dalle ore 15. Le Pianetine di Alice Silvestro: per vedere e sperimentare il metodo kokedama di creare un giardino aereo, con vasi di muschio volanti;
  • domenica 28 ottobre dalle ore 14.30. Pomeriggio d’incontri con gli artisti e i creativi; presentazione del riciclo dei materiali nella creazione delle miniature di Anna Rosa Nicola, che per l’occasione esporrà la sua “caffetteria”. Anna Rosa Nicola, restauratrice della rinomata e prestigiosa Nicola Restauri, ha creato un presepe “senza epoca e senza stagioni” la cui esposizione nel periodo natalizio avviene proprio all’Abbazia di Vezzolano, con grande successo di visitatori.
  • domenica 4 novembre ore 15. Dall’economia circolare all’economia blu: presentazione dei progetti di casa passiva e del parco divertimenti dedicato al riuso con Alberto Guggino dell’Associazione CioCheVale e Marco Mangione per il progetto Reland dell’Associazione OffGrid Italia. Entrambi sono testimoni diretti di iniziative incentrate sulla sostenibilità.

Nelle passate edizioni, molti alunni e studenti hanno visitato e partecipato alle iniziative realizzate nell’ambito della mostra.

Per questa ragione invitiamo nuovamente gli istituti scolastici del territorio a cogliere l’occasione per parlare delle 5 Erre – Riduzione, Riutilizzo, Raccolta, Riciclo, Recupero – dei rifiuti, da una prospettiva diversa, positiva e artistica.


→ Scarica il volantino dell’iniziativa

→ Scarica il comunicato stampa

Per informazioni e per prenotare la visita da parte delle scuole
potete inviare una e-mail a:
→ info@lacabalesta.it


Apertura al pubblico dell’esposizione all’Abbazia di Vezzolano:
19 ottobre – 11 novembre 2018
Inaugurazione: 19 ottobre ore 16.30
Apertura: 19 – 27 ottobre da martedì a domenica ore 10.00 – 18.00
28 ottobre – 11 novembre da martedì a domenica ore 10.00 – 17.00

ingresso libero